L’appendiabiti Matégot di GUBI celebra la leggerezza delle forme organiche e la grazia del gesto quotidiano, offrendo un’alternativa raffinata e sorprendente ai tradizionali appendiabiti anonimi. Progettato nel 1956 da Mathieu Matégot, è un esempio emblematico del suo approccio visionario: trasformare oggetti d’uso comune in piccole sculture funzionali, dove il gioco delle linee e dei materiali diventa protagonista.
Al centro della composizione spicca un elegante elemento in ottone, da cui si diramano tre bracci sottili, ciascuno terminato da un bottone decorativo. Le varianti disponibili — completamente neri, due bianchi e uno nero, oppure colorati con bottoni rosso, giallo e bianco — permettono di adattare l’appendiabiti a stili e ambienti diversi, mantenendo sempre un carattere distintivo. Tre interpretazioni che, pur nella loro essenzialità, creano un punto focale capace di catturare lo sguardo.
Piccolo nelle dimensioni ma grande nella presenza, l’appendiabiti Matégot Gubi unisce funzionalità e valore decorativo, diventando un dettaglio intramontabile che arricchisce l’ingresso, la camera da letto o qualsiasi parete che meriti un accento di personalità. Un oggetto che racconta la poetica di Matégot: la capacità di elevare il quotidiano attraverso forme leggere, intelligenti e senza tempo.







