Il tavolino Kanji Tacchini trae ispirazione dai segni d’inchiostro tracciati su un foglio per formare un carattere cinese, dove elementi pesanti si legano ad altri più leggeri. Le contrapposizioni di spessori si traducono in due tavolini con piano e base in contrasto, sia materico sia strutturale.
I tavolini presentano un rotondo sottile piano in marmo, finito Breccia Bresciana opaca o Fior di Pesco Carsico, da abbinare all’ambiente in base al tono che vogliamo usare, se caldo e delicato oppure deciso e rigoroso. Le gambe massicce dalle forme arrotondate in legno di frassino, disponibile in due finiture, sostengono l’elegante top con leggerezza, creando l’illusione di un delicato appoggio. Il contrasto di materiali crea un tavolino raffinato e ricercato. La versione più alta con diametro minore presenta un secondo piano d’appoggio incastrato tra le gambe.
Le linee semplici, ispirate alla calligrafia, del tavolino Kanji Tacchini lo rendono versatile e adatto a qualsiasi ambiente, dai living privati agli ambienti contract. Visivamente leggero ma strutturalmente robusto, Kanji offre un coffe table sofisticato e scultoreo, in grado di decorare la stanza.
Progettato da Monica Förster, il tavolino Kanji Tacchini trasforma l’arte di scrivere in forma elegante e regolare in un sofisticato e funzionale piano d’appoggio.







