Il tavolo LC12 Table La Roche di Cassina, progettato da Le Corbusier e Pierre Jeanneret nel 1925 per la Maison La Roche a Parigi, incarna un audace gioco di contrasti tra struttura e superficie. La sua forza espressiva nasce da un’inversione di ruoli: il sostegno diventa visivamente fragile, mentre il piano, apparentemente leggero, rivela una presenza materica decisa. Un gesto poetico e razionale che dà vita a un arredo minimale, elegante e sorprendente.
La base, ridotta all’essenziale, è composta da una sottile struttura in tubolare d’acciaio, disponibile in finitura lucida o verniciata, che si sviluppa centralmente sotto il piano rettangolare, lasciando le quattro estremità libere e “fluttuanti”. Questo equilibrio instabile e raffinato richiama le antitesi dimensionali già esplorate da Le Corbusier in altre opere, dove la tensione tra leggerezza e massa diventa linguaggio architettonico.
Il piano è proposto in vetro, per esaltare la trasparenza e mettere in risalto il telaio sottostante, oppure in legno, per un contrasto materico più deciso. Entrambe le versioni celebrano la purezza formale e la precisione costruttiva del progetto.
Disponibile in due dimensioni, il tavolo LC12 Table La Roche Cassina si inserisce con naturalezza in sale da pranzo, studi privati o ambienti contract, portando con sé un’eleganza essenziale e una sofisticata presenza scultorea. Un pezzo che non solo arreda, ma racconta una visione del design come sintesi tra funzione, struttura e poesia.







