Il tavolo Quadrifoglio di Porada nasce dall’incontro tra le abilità artigianali dell’azienda e la visione creativa di Carlo Ballabio, ispirandosi alla lampada Taccia di Achille Castiglioni e ai pilastri iconici di Villa Tugendhat progettata da Mies van der Rohe. Un progetto che unisce suggestioni architettoniche e design d'autore, dove il nome stesso nasce dal disegno distintivo delle gambe.
Realizzate in legno massello di frassino, le gambe—disponibili nelle finiture della collezione—presentano un’alternanza sinuosa di superfici concave e convesse, che slanciano la struttura e la rendono visivamente leggera. I piedini in ottone spazzolato, quasi sospesi da terra, amplificano questa sensazione di leggerezza, come se il tavolo potesse librarsi nello spazio. Nella versione con top in cristallo trasparente, l’intera struttura è pienamente visibile: una piastra in ottone sorregge il piano, incorniciata da quattro elementi tondeggianti in legno, evocando la forma delicata di un quadrifoglio.
Il piano è proposto in una varietà di materiali—legno massello di frassino, Rock o cristallo laccato—e in diverse forme e dimensioni: dalla versione rettangolare fino a quella rotonda più compatta, ideale per quattro persone. Tutte le configurazioni sono impreziosite da una cornice in legno massello, che nella variante Quadrifoglio Crystal può essere rimossa per un’estetica più essenziale.
Elegante, versatile e ricco di personalità, il tavolo Quadrifoglio Porada si inserisce con naturalezza in contesti sia classici sia moderni, diventando il cuore della zona pranzo e trasformando ogni momento conviviale in un gesto di stile e raffinatezza.







