La poltrona Pacha di Gubi riprende il progetto che il leggendario designer francese Pierre Paulin ideò nel 1975, in sintonia con l’evoluzione del gusto dell’epoca: un passaggio dall’austerità del dopoguerra a un modo di vivere più morbido, dinamico e informale. Paulin immaginò una seduta che celebrasse il comfort e la rotondità, anticipando un nuovo linguaggio formale destinato a diventare iconico.
Morbida, avvolgente e generosamente imbottita, Pacha si distingue per le sue forme arrotondate, che le conferiscono un’eleganza spontanea e scultorea. La seduta e lo schienale, entrambi ampi e rotondi, dialogano con la sottile base metallica che solleva la poltrona da terra con leggerezza, creando un equilibrio visivo tra volume e sospensione. Con creazioni come questa, Paulin fu un pioniere del “low-level living”, un nuovo modo di abitare che avvicinava il corpo al suolo e liberava le sedute dalle tradizionali gambe.
Grazie alle proporzioni perfette, alla base leggermente rialzata e alle cuciture inclinate verso l’interno che modellano l’imbottitura come un abito sartoriale, la poltrona Pacha Gubi diventa un’icona di comfort contemporaneo. Le sue forme sinuose e organiche sono pensate per accogliere il corpo con naturalezza, offrendo un’esperienza di seduta morbida, avvolgente e profondamente rilassante.







