Il tavolino Teatro Magico Saba, con le sue forme scultoree, sembra nascere da un gesto fluido: un’onda che si solleva, si incurva, si posa nello spazio con naturalezza. Ispirato alla base sinuosa dell’omonimo tavolo e firmato dallo studio 967arch, questo piccolo totem vive libero nella casa, muovendosi tra le stanze come un oggetto che illumina e decora, capace di catturare lo sguardo con la sua presenza vibrante.
Brillanti, tattili, quasi liquidi nella loro luminosità, i tavolini si declinano in poliuretano rigido laccato opaco, in verniciature metallizzate ad alto grado specchiante o in finiture artigianali effetto spazzolato. Ogni superficie racconta una diversa intensità materica: la luce scivola, si riflette, si frantuma, trasformando il tavolino in un piccolo paesaggio da osservare. La loro forma sinuosa invita a comporli come fossero note di una sinfonia domestica: alternare finiture, sovrapporre altezze, creare micro‑scenografie che cambiano con il passare delle ore.
Nel living o come elementi mobili nella casa, i tavolini Teatro Magico Saba portano una presenza vivace e poetica, capace di decorare e accompagnare i gesti quotidiani con leggerezza. Una collezione che racconta matericità brillante e giocosità progettuale attraverso un linguaggio sorprendente, fatto di luce e movimento.







