Prendendo il nome dai poemi epici dell’antichità, il tavolo Epic di Gubi, firmato da GamFratesi, si impone come un elemento d’arredo dalla forte presenza scultorea, ispirato alle colonne greche e all’architettura romana. Nato originariamente in Italia in travertino, oggi si evolve in una nuova variante realizzata per la prima volta dal duo con lastre d’acciaio: zincate, laccate e rifinite attraverso una serie di lavorazioni manuali che rendono ogni superficie unica e irripetibile, come un pezzo d’atelier.
La struttura è definita da un piano rotondo sostenuto da una base centrale esagonale, una geometria pura che esalta tanto la monumentalità del marmo quanto l’estetica industriale del metallo. Le finiture spaziano dal travertino bianco al rosso bruciato, dove le venature naturali diventano protagoniste, fino a tre varianti metalliche, ciascuna caratterizzata da texture e tonalità generate dai processi artigianali di finitura. Ogni versione racconta una diversa interpretazione della materia, mantenendo intatta la forza iconica del progetto. Solo nella versione originale in travertino, il tavolo è disponibile anche con piano ellittico con due colonne monolitiche che enfatizzano la presenza scultorea e maestosa.
La collezione di tavoli Epic Gubi dona personalità agli ambienti privati e una marcata sensazione materica agli spazi pubblici e ricettivi, dove le superfici resistenti garantiscono un’elevata durabilità. Come tavolo da pranzo in una sala domestica, come fulcro di un ristorante o di un lounge bar, oppure come presenza scultorea in un angolo della dimora, Epic eleva ogni spazio con la sua eleganza monolitica e il suo carattere senza tempo.







