Il tavolo Serge di Venicem nasce dall’incontro di linee pulite che si organizzano in una composizione compatta, una sintesi elegante delle forme ottenuta attraverso l’eliminazione del superfluo e un uso sapiente del materiale, che diventa il vero protagonista dell’oggetto. La sua presenza è discreta ma autorevole, capace di inserirsi con naturalezza in ambienti diversi, dal classico al contemporaneo, grazie alla purezza delle proporzioni e alla cura dei dettagli che ne definiscono l’identità.
Il piano, perfettamente integrato nei profili a L delle gambe, presenta angoli sagomati che seguono la geometria della struttura, creando continuità visiva e un equilibrio misurato. La superficie in marmo travertino o cipollino ondulato rosso emana una eleganza contemporanea, mentre le gambe in ottone scuro striato o rame brunito introducono un contrasto materico raffinato: la pietra, porosa e luminosa, dialoga con il metallo compatto, generando una fisicità monumentale che conferisce solennità al tavolo. È un incontro di materiali che racconta la qualità del gesto progettuale e la cura artigianale che lo sostiene.
Al centro della sala da pranzo, il tavolo Serge Venicem diventa un elemento di coesione e decorazione. L’ampia dimensione del piano lo trasforma nel protagonista dell’ambiente, pronto ad accogliere numerosi ospiti e a diventare fulcro della convivialità. La sua presenza introduce un gesto contemporaneo che unisce fascino decorativo e utilità quotidiana, arricchendo lo spazio con un’eleganza misurata e una matericità che racconta la qualità del design, senza mai perdere la sua discrezione.







