Fin dal suo debutto nel 2013, la Beetle Chair di Gubi ha conquistato sia il pubblico sia gli interior designer, diventando una presenza ricorrente nei ristoranti più rinomati del mondo. Il suo successo nasce dall’equilibrio tra un’estetica accattivante, un comfort sorprendente e un’ampia possibilità di personalizzazione.
Ispirata al mondo degli insetti — e in particolare alla struttura dei coleotteri, fonte creativa del duo GamFratesi — la sedia reinterpreta in chiave contemporanea gli elementi distintivi del loro corpo: la forma arrotondata, il guscio protettivo, le sottili suture, l’esterno rigido e l’interno morbido. Un linguaggio organico che si traduce in un design immediatamente riconoscibile.
Beetle è proposta in tre varianti: completamente rivestita e imbottita per un’estetica più sofisticata; con scocca opaca in polipropilene, leggera e funzionale; oppure con seduta imbottita e scocca in impiallacciatura modellata in 3D, che aggiunge profondità materica. Le basi, disponibili in metallo sottile o in legno, permettono di adattarla con naturalezza a stili e contesti differenti.
Grazie alla vasta gamma di colori, finiture e combinazioni possibili, la sedia Beetle Gubi si rivela una soluzione versatile tanto negli ambienti formali quanto in quelli informali. La sua natura modulabile invita a giocare con tonalità e rivestimenti per creare un look davvero personale.







